Il Centro Sociale “La Stalla” può definirsi la prima esperienza di autogestione del tempo libero da parte dei cittadini di un vasto quartiere e zone limitrofe a nord della città di Imola. Nacque nell’inverno del 1976 durante un’assemblea di cittadini tenuta presso l’Hotel Villaggio in p.zza Romagna: presenti alcuni assessori comunali e il Presidente del quartiere Marconi. Venne offerto ai cittadini la possibilità di gestire una zona di verde collegata al podere “Campazzo”, sita tra la casa colonica e via Ravenna, dove c’era una vigna in piena produzione. In quella serata si costituì un comitato di Gestione chiamato “Comitato vigna parco” e un suo Presidente. In seguito la voglia di aggregazione e di ritrovarsi periodicamente portò a ristrutturare con volontariato alcuni ambienti della casa colonica e prese il nome di “Centro Sociale Ricreativo Culturale La Stalla”, iniziando alcune attività.

Dal 1977 quindi lo stabile venne ristrutturato a più riprese e si affiancarono gradatamente diversi impianti sportivi: due campi da calcio, un campo da tennis, due campi da bocce e una pista per BMX.

Con il passare degli anni si rende necessaria una radicale ristrutturazione del vecchio immobile che, con un notevole apporto di lavoro volontario e la sensibilità dell’Amministrazione Comunale, viene rinnovato e messo a norma negli anni 1984/86.

Anche gli impianti sportivi seguono le esigenze e le richieste dei cittadini rinnovandosi: i campi da bocce vengono coperti con un struttura fissa (costituendo così anche un perfetto salone per le tombole estive), il campo da tennis si trasforma in campo da calcio a 5 in erba sintetica e il campo di calcio viene ampliato alle metrature regolamentari.

Nel 1998, in occasione della costruzione del nuovo asilo in p.zza Romagna sul terreno del campo da calcio B, viene tolta la pista per BMX e costruito un campo di calcio a 9.

Nel 2002 viene rinnovato in parco giochi per bambini.

Il previsto sviluppo della zona circostante al Centro, con la costruzione di molte unità immobiliari e la crescita delle attività, ha evidenziato la necessità di una nuova struttura. Riconosciuta l’esigenza anche da parte dell’Amministrazione Comunale, sono partiti il progetto (finanziato dal Centro Sociale) e il finanziamento dei lavori (inserito nel bilancio comunale) di una struttura che prevede il nuovo bar con sala e un salone polivalente per feste, tombole, ballo. E così il 4 ottobre 2007 viene inaugurato il nuovo Centro Sociale “La Stalla”.

Nel frattempo, visto il dilagare di sport come beach volley e “racchettoni”, viene realizzata la “Beach Arena”, due campi in sabbia per soddisfare la sempre più crescente domanda di potersi divertire in città come in riva al mare.

Vengono costruiti altresì due campi da tennis in terra rossa, che in inverno vengono coperti per dare la possibilità a tutti gli appassionati di potersi divertire durante tutto l’arco dell’anno.

Nell'estate del 2008 nasce anche il "Campo Estivo La Stalla" pensato per i bambini della fascia primaria di età (6/12 anni). Si svolge negli spazi verdi e nelle sale del Centro Sociale, accogliendo i bambini in laboratori, attività espressive e motorie, giochi liberi ed organizzati, svolgimento compiti, uscite in piscina e dintorni di Imola.

Le maggiori attività aggregative sono:

- la tombola sociale a cui partecipano una media di 180/200 soci in un gioco che permette a tante persone (soprattutto di mezza età ed anziani) di trascorrere qualche ora in compagnia ad un costo accessibile;

- il ballo liscio che si svolge al sabato sera nel periodo invernale e conta su una media di 150 partecipanti accompagnati da orchestre di ballo romagnolo.

A cadenza mensile si organizzano (sempre a scopo aggregativo e di autofinanziamento) feste con musica dal vivo, rivolte ai giovani, cene con piano bar e commedie dialettali.

Attualmente viene organizzata la manifestazione all’inizio di maggio “La Stalla in Festa” con eventi sportivi,  stand gastronomico e spettacoli vari, tra cui “Pompieropoli”, dove i bambini possono indossare per un giorno la divisa di Vigile del Fuoco (al cui Corpo vanno i nostri ringraziamenti per la disponibilità dimostrataci) e provare l’ebbrezza di spegnere un vero incendio!

Da non dimenticare “Oktoberstallen”, la nostra festa della birra che porta nel nostro Centro l’atmosfera della più famosa e rinomata manifestazione tedesca.

Il Centro Sociale “La Stalla” si propone come punto di riferimento della zona ed accoglie tutte le assemblee e incontri tra i cittadini per discussioni riguardanti i problemi del quartiere. In questa ottica ha accolto con piacere l’insediamento della sede “Forum zona industriale” all’interno dei propri locali con i quali esiste un ottimo rapporto di collaborazione.

I frequentatori del centro sono formati da una clientela fissa del bar con pomeriggi e serate di gioco delle carte e da un gruppo di ragazzi che si trovano prevalentemente nella panchine del parco nei periodi più caldi. Ma la maggior parte dei frequentatori sono gli utenti attirati dagli intrattenimenti e dalle manifestazioni organizzate dal Comitato di Gestione.

Altro elemento di aggregazione e partecipazione fondamentale sono gli impianti sportivi che con campionati, tornei, allenamenti e partite tra amici portano un continuo movimento di bambini, genitori, ragazzi e meno giovani.

Il Comitato di Gestione è attento ai problemi e alle richieste dei soci cercando, nel limite del possibile, di accontentare le varie esigenze e porre le condizioni per un ambiente pulito, rilassante ed immerso nel verde.

Il problema che si prospetta è il continuo calo del volontariato, colonna portante e fondamentale su cui si basa la vita del Centro; ogni iniziativa o nuova idea prevede un’impensabile mole di lavoro e la mancanza di ricambio e nuovi volontari rischia di troncare alcune iniziative.

Le Associazioni ospitate nei locali del Centro sono considerate parte integrante e portatrici del concetto di aggregazione di varie età e cultura tanto cara al Centro Sociale.

La gestione delle strutture prevede un giornaliero servizio di pulizia dei locali e del parco, la scelta di tenere il prato costantemente tagliato è indice di pulizia e sicurezza. La manutenzione ordinaria è garantita dai volontari per lavori di ogni genere.

La gestione delle attività viene programmata e coordinata dall’Ufficio Segreteria che sviluppa le idee e le decisioni del Comitato di Gestione; per le attività fisse sono previsti turni di volontariato mentre per quelle periodiche si formano gruppi di lavoro.

La Segreteria si occupa, con l’appoggio di uno studio contabile, dell’amministrazione ordinaria generale e studia i vari settori cercando di individuare le possibilità di contenimento dei costi e gli investimenti possibili. Annualmente redige un rendiconto di bilancio presentato ai soci dell’assemblea ordinaria. I bilanci economici di questi anni sono l’espressione della crescita continua della attività e dei frequentatori; l’utile costantemente in crescita è frutto dello straordinario lavoro del volontariato.

Con il cambiamento dei tradizionali bar da incontro a bar di passaggio i Centri Sociali rimangono gli unici dove si possa trovare la possibilità di fermarsi a discutere, giocare a carte e passare intere giornate nel relax.

Questi ed altri obbiettivi ancora da raggiungere ci consentiranno di portare avanti sempre di più quello in cui crediamo debba essere lo scopo dei Centri Sociali, l’AGGREGAZIONE DI ETA’.

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_j9a1380.jpgDavide Cavini

Presidente Centro Sociale LA STALLA

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